Ultimo quarto di gioco, dopo l’intercetto messo a segno da Goldson, i 49ers sono arrivati in red zone e, dopo una perdita di una yard su un gioco con Kaepernick, Alex Smith ritorna in campo per giocare questo terzo & goal dalle 7 yards. I 49ers schierano la formazione “12″ con un RB, Gore, e 2 TE, Walker e Davis posizionati nel lato chiuso del campo mentre in alto, nel lato aperto, ci sono Moss e Crabtree rispettivamente. Dal canto loro i Seahwaks sono in formazione base e stanno giocando, come spesso accade in red zone, una cover 2:
Prima dello snap, Walker va in motion per posizionarsi sul lato aperto del campo (notate che la safety di Seattle, Earl Thomas, “sale” come aggiustamento). In rosso sono evidenziate le tracce che faranno i vari ricevitori con Davis che farà una “In” e Walker una “Hook” entrambi davanti alla goalline, Gore si allargherà nella zona flat in basso, Crabtree una veloce slant e Moss una lunga “In” sul fondo dell’endzone:
Ricevuto lo snap, la prima lettura che sembra fare Smith è quella su Crabtree a cui Moss e Walker sembrano “pulire” il campo per andare in endzone:
Da questa immagine sembra però che la traiettoria del lancio che dovrebbe fare Smith per Crabtree è occupato dal DE di Seattle, e quindi Smith decide di passare alla seconda lettura del gioco:
Dalle immagine questa sembra essere Davis (e non magari Walker che sembra libero, anche se pure la linea per lanciare verso di lui non sembra libera) che, anche se coperto, sembra avere la possibilità di ricevere e magari segnare il TD:
Dalle immagini da dietro i goal post sembra che anche la linea di lancio sia libera, Davis è nella posizione giusta ma Smith decide di non lanciare (e sembra proprio una decisione sbagliata):
A questo punto Smith guarda di nuovo verso destra dove c’è Crabtree ma questo ha ormai girato la testa per cercare un’altra posizione:
A questo punto Smith decide di andare verso la sua sinistra per guadagnare tempo e spazio per lanciare nella speranza di trovare un altro obiettivo libero:
Sul fondo dell’endzone infatti c’è Randy Moss che non è coperto da nessuno, Smith lo vede e quindi tenta un difficile lancio “controflusso” non vedendo il posizionamento di B.Browner, che sta controllando Gore, o, al massimo, confidando di riuscire ugualmente a non farlo intervenire (un lancio con più parabola per superare il CB di Seattle, abbastanza alto di suo, sarebbe stato ancor più difficile visto anche che doveva essere fatto in movimento e in controflusso):
Ma Browner è pronto e reattivo a tagliare la strada alla traiettoria della palla e ad intercettare Smith:
Difficile giudicare correttamente questo gioco perché non si sa con certezza la progressione delle letture che il gioco richiedeva (Walker doveva diventare la prima o seconda lettura visto il movimento fatto e l’adattamento della difesa? o era solo per confondere la difesa?), ma sembra certamente un errore il mancato lancio verso Vernon Davis che dalle immagini sembra avere una buona possibilità di ricevere e segnare. L’intercetto finale è poi frutto di un difficile tentativo di lancio in controflusso e di una pronta reazione del difensore ma comunque l’impressione è che l’errore più importante sia stato fatto prima.
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Sicuramente Smith non ha premuto il grilletto su Moss quando doveva, su questo credo ci siano pochi dubbi. Essendo un QB estremamente cerebrale e analitico, Smith deve scorrere tutte le letture nell’ordine preciso prima di avventurarsi in qualcosa che equivale per lui alla “extrema ratio”. È proprio cablato in questo modo, non c’è verso di insegnarli a essere più istintivo, non gli viene naturale.