Sono finiti gli allenamenti primaverili e quindi è arrivato il momento di parlare un pò di come si sono comportati i giocatori in questa off season in attesa dell’inizio del training camp che molto di più ci potrà dire su quello che sarà la stagione futura dei nostri niners.

Il protagonista: pochi dubbi, Alex Smith era al centro dell’attenzione di tutti e si è comportato molto bene per tutti gli allenamenti. Preciso, sicuro di sè, guida per tutto l’attacco, con il pieno possesso del libro dei giochi, rispettato e seguito da tutto il gruppo: questa per lui è la stagione più importante della carriera e i presupposti, per fortuna, sono ottimi. Se son fiori……..sperando che non siano cachi!
Eccoci qua! Finalmente dopo mesi di imperdonabili rinvii in questo periodo ho finalmente il tempo necessario per scrivere un dettagliato report sulla mia avventura all’ University of Phoenix Stadium per seguire il nostro grande amore, i San Francisco 49ers. Come ormai tutta la Niners nation è a conoscenza, frequento Arizona State University (sto entrando nel [...]
Che fine ha fatto Manny Lawson?
Questa è stata la domanda che molti, tra i 49ers, si sono posti durante gli allenamenti volontari, quelli che servono soprattutto per far acclimatare i rookie e provare gli undrafted, che si sono svolti la settimana scorsa dove infatti ul buon Manny non si è fatto vedere.
Perché? Semplice. Lawson è in scadenza di contratto e vuole forzare la mano per spingere i niners ha rinnovargli il contratto e, quindi, guadagnare di più. Scelto al primo giro del draft 2006, Lawson è all’ultimo anno del contratto da rookie e guadagnerà 630.000 dollari (il contratto totale era di 7.5 milioni), il suo obiettivo sarebbe quello di firmare un contratto sullo stile di quello ottenuto l’anno scorso da Calvin Pace con i Jets, 6 anni per un totale di 42 milioni con ben 22 di garantito.
Sembrava un’offseason abbastanza calma quella di 49ers poi, dopo il terremoto delle dimissioni di McCloughan, c’è stata una brusca accelerazione, culminata con un draft molto aggressivo che ha in parte ridefinito le caratteristiche della squadra.
Fosse stato Mourinho l’allenatore dei Minnesota Vikings probabilmente avrebbe detto così: 0 su 11 infatti è stato il risultato ottenuto dai 49ers nella partita di domenica al Metrodome. Con una statistica così sarebbe facile pensare ad una disfatta o comunque ad una partita senza storia. Ed invece i niners sono andati vicinissimi alla sorpresa e [...]
Un record da quarterback titolare di nove partite vinte e 3 perse, con nessuna sconfitta nelle sei partite giocate nello stadio amico, dovrebbero essere un più che discreto biglietto da visita per un giocatore NFL. E’ vero che non sei un rookie o comunque un giocatore arrivato tra i professionisti da poco ma la considerazione di cui dovresti godere tra i tifosi e gli addetti ai lavori dovrebbe non essere troppo bassa no? Ed invece Shaun Hill si trova costretto a lottare ogni momento contro i giudizi (o pregiudizi?) di tutti quelli che ruotano intorno all’NFL e che a stenti lo considerano, anche tra gli stessi tifosi dei 49ers.

Un’analisi del roster dei 49ers a pochi giorni dalla prima partita
Comunicati gli ultimi tagli ecco come sarà il roster con cui i 49ers si presenteranno all’avvio della stagione, sempre con la speranza che la prima scelta Michael Crabtree si decida a firmare e quindi che questo non sia il roster definitvo per la stagione 2009:
La preseason sta per finire, si sente già profumo di regular season e di football che conta, quasi tutto è già pronto e diamo un’occhiata ai dubbi che questa parte di stagione si porta con sè:
- Quando firma Crabtree? E chi lo sa…. Voci “autorevoli” parlavano che nei primi giorni di settembre ci sarebbe stata la tanto agoniata firma, ma nessuna novità è emersa in merito, anzi, nonostante il giocatore risieda già da qualche tempo nella zone di San Francisco, le voci sull prolungamento di questa telenovelas si fanno più forti.
Oggi parte il training camp dei 49ers, e da quello che è emerso negli scorsi giorni, sia dalla parole di coach Singletary che da quelle dei giocatori, si prospetta essere come il più duro, fisicamente parlando, da molti anni a questa parte con tante sessioni di allenamento “full padding” (cioè vestiti con tutta l’attrezzatura quasi come se si fosse in partita), il ritorno degli “Oklahoma drills” (esercizi di tecnica di placcaggio che di solito si fanno all’high school o al college ma difficilmenet tra i professionisti) e la collina che è stata fatta cotruita nel campo di allenamento e che è stata già soprannominata “Pain”, dolore.
Lasciando da parte le notizie sui giocatori assenti al training camp (Crabtree non fare troppo il prezioso e firma il contratto! hai bisogno di allenarti!) andiamo a dare un’occhiata al roster che si darà battaglia in questo training camp per conquistarsi un posto al sole.

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